Cryptic Disk permette di usare contemporaneamente alcuni algoritmi per la criptatura di un contenitore o disco. Il blocco dei dati si cripta prima da un algoritmo, poi il risultato si cripta dal secondo algoritmo e così via. Per ogni algoritmo si usa una chiave di criptatura separata, il che permette di aumentare la resistenza della protezione.
Nel regime XTS per ogni algoritmo si usano due chiavi di criptatura diverse, il che raddoppia la lunghezza della chiave. Usando tutti gli algoritmi della criptatura nel regime XTS la lunghezza della chiave della criptatura sarà di 2944 bit.
L'accesso all'informazione è protetto secondo lo standard PBKDF2, che fa parte della specifica PKCS #5 v2.0. In base alla password e ai file chiave si genera la chiave usata per la protezione della chiave principale di criptatura e delle intestazioni del disco criptato. La velocità della generazione è bassissima (1-10 secondi) e ciò garantisce la protezione dagli attacchi di forza bruta.
Per la protezione dai keylogger in Cryptic Disk è incorporata la tastiera virtuale protetta, che permette di inserire la password senza usare la tastiera reale.
La maggior parte dei microprocessori moderni supporta a livello hardware l'algoritmo di criptatura AES (AES-NI). Cryptic Disk verifica la presenza delle istruzioni AES-NI nel microprocessore e le usa al posto di quelle software.
L'uso di AES-NI permette di accelerare la criptatura e la decodifica dei dati di decine di volte.