Molti SSD criptano da soli tutto quello che memorizzano. Questi dischi autocrittografanti (self-encrypting drive, SED) sembrano perfetti: nessun rallentamento, niente da installare. Il problema: devi fidarti di un firmware chiuso che non puoi verificare, e i ricercatori hanno dimostrato più di una volta che questa fiducia può essere mal riposta.
- È sicura? Dipende da un firmware che non puoi verificare. Gli studi del 2015 e del 2018 hanno trovato falle gravi in dischi di grandi produttori.
- BitLocker usa di default la crittografia software da settembre 2019. I dischi criptati prima possono essere ancora in modalità hardware.
- Per verificarlo basta
manage-bde -status. - La scelta più sicura: crittografia software sopra quella del disco.
Cos’è un disco autocrittografante
Un SED ha un motore di crittografia nel controller. Ogni settore viene criptato con una chiave dati che il disco genera e conserva al suo interno. La crittografia è sempre attiva e non costa prestazioni.
A proteggere i dati è la serratura davanti: la password che all’accensione sblocca quella chiave. Se la password non è impostata, il disco decripta tutto per chiunque lo colleghi.
Un vantaggio reale: un SED si cancella in pochi secondi distruggendo la sua chiave (cancellazione crittografica), comodo quando dismetti o vendi un disco.
Cosa hanno scoperto i ricercatori
| Anno | Dischi | Falla |
|---|---|---|
| 2015 | Dischi esterni Western Digital My Passport | Generazione debole delle chiavi, fughe dalla memoria, backdoor (a seconda del controller); alcuni decriptabili senza alcuna password |
| 2018 | Crucial MX100, MX200, MX300; Samsung 840 EVO, 850 EVO (modalità “ATA High”), T3, T5 | CVE-2018-12037: password senza legame crittografico con la chiave; con accesso fisico e firmware manipolato, i dati si sbloccavano senza password |
| 2018 | Samsung 840 EVO | CVE-2018-12038: dopo il cambio della password poteva restare una vecchia copia della chiave (non protetta o con la vecchia password) nella flash con wear leveling |
Fonti: “got HW crypto?” di Gunnar Alendal, Christian Kison e “modg” (2015); “Self-encrypting deception” di Carlo Meijer e Bernard van Gastel, Università Radboud, Paesi Bassi (novembre 2018, IEEE Symposium on Security and Privacy 2019).
Crucial ha rilasciato aggiornamenti del firmware; Samsung ha corretto i portatili T3 e T5 e per gli interni 840 e 850 EVO ha consigliato la crittografia software. Sono stati testati solo pochi modelli. La nota VU#395981 del CERT/CC avverte che altri dischi possono avere problemi simili e consiglia la crittografia software al posto di quella del disco.
Come ha reagito Microsoft
Il guaio: BitLocker affidava automaticamente la crittografia a un eDrive. Windows indicava il disco come protetto, ma la sicurezza dipendeva interamente dal firmware dell’SSD.
| Quando | Cosa è cambiato |
|---|---|
| 6 novembre 2018 | Avviso ADV180028 (“Guidance for configuring BitLocker to enforce software encryption”): come verificare il tipo di crittografia e imporre quella software con i Criteri di gruppo |
| Settembre 2019 | Aggiornamenti di Windows 10 (per esempio KB4516071): BitLocker usa la crittografia hardware solo se un amministratore la consente tramite criterio; i dischi già criptati mantengono il loro tipo |
| Oggi | Documentazione Microsoft sui dischi rigidi crittografati: se i criteri sulla crittografia hardware non sono configurati, BitLocker usa quella software |
La situazione nel 2026
- BitLocker e la crittografia del dispositivo usano di default quella software, a meno che un amministratore non consenta esplicitamente quella del disco.
- Le installazioni vecchie possono essere ancora coinvolte: BitLocker attivato prima dell'autunno 2019 su un SSD eDrive può funzionare ancora in modalità hardware (cambiare il criterio non ricripta i dati).
- Il "BitLocker con accelerazione hardware" è un'altra cosa: dalla fine del 2025, su alcuni PC nuovi (a partire da Intel Core Ultra Series 3 vPro), BitLocker affida il lavoro a un motore crittografico nel processore. Le chiavi restano gestite da BitLocker, l'SSD non c'entra.
- Il firmware dei SED resta una scatola nera: una parte delle falle segnalate è stata corretta via firmware, per le altre è stata consigliata la crittografia software, e sui modelli attuali ci sono poche ricerche indipendenti pubbliche.
- Le chiavette USB con crittografia hardware e tastierino possono essere sensate, ma ti fidi comunque del produttore.
Come verificare se il tuo disco usa la crittografia hardware
manage-bde -statusSu Windows in inglese la riga si chiama "Encryption Method".
- XTS-AES 128 o XTS-AES 256 (installazioni più vecchie: AES 128 o AES 256): crittografia software. È quello che vuoi.
- Crittografia hardware (in inglese "Hardware Encryption"): cripta l'SSD e BitLocker si affida al suo firmware.
- Accelerazione hardware (in inglese "Hardware accelerated"): lo scarico sul processore descritto sopra, le chiavi le controlla BitLocker.
Se un disco usa la crittografia hardware, passa a quella software come descritto in ADV180028:
Nei Criteri di gruppo (Windows Pro, Enterprise, Education), nella sezione dedicata a BitLocker, disattiva il criterio sull'uso della crittografia hardware per il tipo di unità giusto (unità del sistema operativo, unità dati fisse o rimovibili). In Windows in inglese si chiama "Configure use of hardware-based encryption for ...".
Aspetta che la decrittografia finisca prima di riattivarlo. Non serve riformattare.
Se un disco risulta non criptato e non hai mai impostato una password del disco (nel BIOS o con un programma del produttore), la sua crittografia integrata non protegge nulla, anche se sulla confezione c'è scritto "AES a 256 bit".
Perché la crittografia software è la scelta più sicura
- La chiave si sblocca solo con la tua password (o un TPM), nessun interruttore nel firmware
- Si può verificare: BitLocker è documentato e studiato da anni, VeraCrypt è open source e sottoposto ad audit pubblici
- Le impostazioni le decidi tu: Cryptic Disk offre AES, Serpent, Twofish e altri (anche in cascata) e una derivazione della chiave volutamente lenta contro la forza bruta (crittografia)
- Non dipende dal disco: stessa protezione su un nuovo SSD o su un altro PC
- Costo basso: i processori moderni hanno istruzioni AES integrate
- Firmware del controller chiuso
- Difficile verificare come lega la password alla chiave
- Falle gravi trovate nel 2015 e nel 2018
- La protezione dipende dal modello di disco
Non devi scegliere: il SED continua a criptare in background, e la crittografia software sopra aggiunge una serratura che non dipende dal firmware.
Cosa usare
Non sai quale strumento fa per te? Vedi Programmi per criptare file e dischi su Windows.
Domande frequenti
La crittografia hardware degli SSD è sicura?
Dipende da un firmware che non puoi verificare, e gli studi hanno trovato falle gravi in dischi di grandi produttori. Considerala uno strato in più, non l’unica protezione.
BitLocker usa la crittografia hardware del mio SSD?
Di default no, da settembre 2019. Se manage-bde -status indica la crittografia hardware, la usa: passa a quella software come descritto sopra.
Si può violare la crittografia di un disco?
Una buona crittografia software con una password lunga non si viola con la forza bruta in tempi realistici. Gli attacchi reali puntano a password deboli, PC lasciati sbloccati, chiavi in memoria o errori come quelli dei SED. Approfondisci in Si possono violare i file criptati?.
Devo disattivare la crittografia hardware del disco?
Di solito non si può e non serve: un SSD Opal cripta sempre internamente. Basta non affidarsi solo a quella e, se BitLocker è in modalità hardware, passarlo a quella software.
Cryptic Disk funziona sui dischi autocrittografanti?
Sì. Cripta via software, quindi funziona con qualsiasi partizione o disco esterno che Windows vede come un disco normale. Per la partizione di sistema usa BitLocker o VeraCrypt.
Nessuna limitazione durante la prova. Windows 11, 10, 8.1, 8, 7, Vista e XP.
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